0LA PORTA DELLA MUSICA 2003

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


































































 

PLEKTRONS KATE SANGUE BLUES
LUIGI MAIERON LA SEDON SALVADIE MORBLUS BAND
SINGLE STEFANO FERRO VARONICA MARCHI
BIFFO BAND FABRIZIO POGGI & TURUTUTELA CORVI PARLANTI



PLEKTRONS


Emanuele Schiesari: voce
Luca Maragnoli: chitarra
Angelo Nacca: basso
Mattia Ferroni: batteria

Il gruppo nasce nel 1995, dalle ceneri di una band improvvisata per una festa di fine anno alle scuole medie.. la voglia di stare insieme, e di suonare buona musica, hanno fatto il resto."PLEKTRONS" è nato da uno scherzoso gioco di parole, tra il nome del chitarrista Eric Clapton, e il plettro (quell'utensile che si usa spesso per suonare la chitarra, per intenderci).. ci piaceva, e dunque eccoci qui!
Abbiamo ricevuto le influenze dell'hard rock/ heavy metal degli '80s (Iron Maiden, Metallica, Guns 'n' Roses..) per poi trasformarle in uno stile più personale di rock energico e comunicativo, cantato in italiano, dove poter esprimere ciò che proviamo, le nostre esperienze, le nostre idee, la nostra visione della vita.. Cercando sempre di divertirci, e di divertire! Nel 1999, abbiamo partecipato al progetto "Hamelin" della comunità dei giovani, contribuendo alla realizzazione del cd "IL BIANCO E IL NERO" dove ,insieme anche ad altri gruppi musicali, abbiamo inciso alcune nostre canzoni ("Ritorno", "Esci dal tuo guscio", "Luna"). Dal 2001, partecipiamo al "ROCK 'N' POETRY FOLK FESTIVAL", manifestazione dove siamo presenti con molte altre interessanti realtà musicali, coordinate dal direttore artistico (nonché già ben noto cantautore) Massimo Bubola.
Progetti paralleli (la rock cover band "BLOOM & FADE"), hanno portato ad una diminuzione dell'attività concertistica, nell'ultimo anno: ma siamo ben lieti di ritornare a suonare insieme.. con l'energia di sempre!

KATE


La piccola orchestra Kate propone un indie rock raffinato, vivace, con un deciso piglio melodico. I brani, composti dalla band al completo, brillano per un'anarchia compositiva sfrontata, i giri di chitarra si sommano come loop su se stessi, mentre la voce, e le voci tornano e ritornano come campionamenti in un pezzo House. I cinque musicisti che compongono la band provengono da esperienze musicali diversissime, e formano un quintetto di due chitarre, un basso, batteria ed un polistrumentista. Il progetto Kate è nato nel 1999, ed ha dato alla luce nel 2000 il primo cd autoprodotto Home, cantato in inglese, caratterizzato da atmosfere più rarefatte e più inclini ad un ascolto rilassato. Vinciperdi è il secondo cd autoprodotto, cantato in italiano, tutto volto al dinamismo, ai riff, ai giri ricorsivi ed incalzanti, non è un cd che rivela subito le sue potenzialità, data la lontananza dalla forma canzone tradizionale, ad eccezione di un paio di brani che potremmo definire più standard. Le immagini che Vinciperdi suscita sono quelle di un centro commerciale pieno di consumatori voraci ed ipercinetici, o le gelide hall di un areoporto internazionale.

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SANGUE BLUES


Nicola, basso
Samuel, voce
Claudio, sax
Denis, trombone
Silvio, chitarra
Giovanni, tromba

BIOGRAFIA
I Sangue Blues nascono a Bussolengo nel giugno '96 per idea dell'allora chitarrista e dei saxofonisti del gruppo. L'idea è quella di un gruppo amatoriale che proponga i brani classici che hanno fatto la storia del rhythm n'blues: Aretha Franklyn, Otis Redding, Sam & Dave ecc. Un gruppo di amici che si trovava a suonare in una vecchia casa uniti dalla passione della musica nera. Incontro dopo incontro la loro unione diventava sempre più forte. Dal '96 sono cambiate numerose cose, sono cambiati anche alcuni componenti. Nell' estate '99 la crisi, rimane solo lo "zoccolo duro" del gruppo: Nicola al basso, Samuel alla voce, Claudio al sax e Denis al trombone. L'ultimo restiling risale al settembre 2000 con l'avvento di un nuovo batterista Nicola e Giovanni alla tromba. Riescono cosi ad intraprendere un piccolo
tour nei locali del veronese, con una media di 4 -5 uscite mensili. L'esperienza comincia a fare la sua parte e le canzoni vengono personalizzate lasciando più spazio agli interventi solisti soprattutto all'improvvisazione. Una delle caratteristiche di questo gruppo è quella di coinvolgere non solo il pubblico ma anche di far partecipare eventuali musicisti che seguono l'esibizione.
In attivo contano più di ottanta serate nel veronese, un cd-demo in arrivo e un sogno nel cassetto: aprire un concerto di B.B.King.

LE CANZONI:
Le canzoni che facciamo sono tutte nostre in quanto le arrangiamo alla nostra strumentistica e le interpretiamo esaltandole con l'improvvisazione. Penso che il blues sia una musica che racconta ed esprime i sentimenti, più che nelle parole, in uelle strane 12 battute, sempre uguali ma enormemente diverse. Stendere un testo all'ultimo significa fare un "pocio" anche se musicarlo non sarebbe un problema. Per questi motivi e in qualche modo per serietà artistica noi non porteremo una canzone "nostra" composta completamente da noi.

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LUIGI MAIERON


Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Giovanissimo si avvicina alla musica di matrice popolare collaborando con la propria madre fisarmonicista folk. Vince le edizioni del Canto friulano 1993 e 1995; nel 1996 ottiene il secondo posto al "premi Friûl" e l'anno successivo lo vince. Nel 1998 pubblica il CD "Anime Femine" .
In quello stesso anno gli viene assegnato il premio "Moret d'âur" per lo spettacolo in Friuli. Nel 2001 mette in scena lo spettacolo "Il Troi e la ruvîs" (Il sentiero e la frana) un diario di parole e canzoni che racconta il quotidiano, inarrestabile confabulare di ciascuno con se stesso.
È stato pubblicato un suo racconto "il sentiero"; a breve sarà edito il libro di poesie "Orepresint".
Con il racconto "La vous" (La voce) ha ottenuto il secondo posto al premio letterario “San Simeone".
Nel 2002 esce per la Eccher Music di Massimo Bubola “Si vif”, un disco prodotto da Michele Gazich sotto la supervisione dello stesso Bubola dove la dolcissima lingua friulana si sposa con le melodie antiche della Carnia.

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LA SEDON SALVADIE

 

Nato nel 1982 il gruppo La sedon salvadie per primo suonò con spirito nuovo la musica tradizionale del Friuli, una regione all'estremo confine nord-est dell'Italia (a ridosso della Carinzia e della Slovenia): una regione dove differenti minoranze etniche convivono pacificamente da secoli. Friulani, Sloveni, Alto Tedeschi di Zhare-Sauris, tedeschi di Plodn-Sappada, Timau e della Valcanale, Veneti della Pianura vivono insieme dai tempi dei Patriarchi di Aquileia, signori di uno dei più vecchi Stati democratici d'Europa (che ebbe un Parlamento più antico di quello inglese, fissato dalla Magna Charta)
Linguaggi e musiche diverse confluiscono nello spettacolo de La sedon salvadie. Ascolterete antichi strumenti come cornamuse e violini danzare insieme con percussioni, fisarmoniche diatoniche e contrabbassi. Un concerto de La sedon salvadie è un entusiasmante viaggio attraverso i secoli da guardare e ascoltare con occhi e orecchi del giorno d'oggi.
Il gruppo è formato da: Andrea Del Favero: armonica diatonica (organetto), percussioni, voce; Dario Marusic: violino, cornamusa, sopele, voce; Giulio Venier: violino, violino elettrico, voce; Gianluca Zanier: contrabbasso, voce.


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MORBLUS BAND


La Morblus Band nasce a Verona nel 1991 e in questi primi 12 anni di attività è diventata un nome di spicco del panorama blues italiano e internazionale, rendendosi protagonista di numerose collaborazioni con artisti come Jesse Yawn, Sandra Hall, Paul Orta, Michael Coleman, Steve Smith, Tolo Marton, Roben Ford e John Mayall. Nella sua intensa attività live, che l’ha portata ad esibirsi nei principali festival blues, la Morblus ha conosciuto il piacere e l’onore di suonare al BB King’s Blues Club di Memphis nonché di accompagnare nelle loro esibizioni in Italia i già citati John Mayall e Roben Ford. Negli ultimi due anni, due fatti importanti segnano il cammino artistico della band veronese. Il primo è la partecipazione nel 2002 alla tourneè di Beppe Grillo, artista legato alla musica blues: la Morblus accompagna infatti il comico ligure nel suo viaggio nei palasport italiani Il secondo significativo momento è l’incontro con Massimo Bubola, cantautore, produttore, autore, artista di riferimento del panorama rock italiano. Con Massimo, la Morblus cresce, uscendo dalla matrice blues, abbracciando il rock e la canzone d’autore ma rimanendo sempre fedele alle proprie sonorità. Bubola aiuta il gruppo nella costruzione dei pezzi e lo guida in studio di registrazione, facendo compiere alla Morblus il primo grande salto di qualità, il nuovo album “Mrs Miller”.

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SINGLE


AGO – Tastiere e computer
ENRICO QUATTRINA – Batteria
FESTA – Voce, basso e computer
MARK – Chitarra, voce e computer
MICHELE MANDOLO – Chitarra

DAVID BONATO – Management

SINGLE nasce nel 1994 da diverse precedenti esperienze musicali. La formazione era in origine un trio che dal vivo usava campionatori e sequencers. SINGLE ha finora registrato un demotape (3 brani) insieme ad Alvaro Lanciai (già fonico di Timoria, Csi, La Crus, The Young Gods etc.), un album (15 brani) in attesa di un distributore interessato e un altro demotape (6 brani) insieme a Fabio Cobelli (fonico della tournee italiana del 1987 dei Pink Floyd ). SINGLE ha partecipato alla rassegna Videoclip Indipendenti Mei / Duel 2000 con il videoclip autoprodotto del brano Equilibrio e composto le musiche dell’Opera teatrale Il Peso Soffocante Di Una Piuma (2001) tratto dal libro “I Giorni Dell’Ira” di Paolo Crepet. Il brano Soltanto Naturale è comparso nella compilation “Verde Indie” del M.E.I. (Vitaminic/Edel) uscita il 29 Ottobre 2001, mentre il relativo videoclip per la regia di Festa e Carlo Tombola (La Crus, Afterhours etc.) ha visto la partecipazione straordinaria di Emidio Clementi dei Massimo Volume ed è entrato nella selezione finale del Premio Videoclip Indipendenti Mei edizione 2001. Nel 2001 SINGLE è ospite delle trasmissioni televisive Database (Rock TV) e Territorio Emergente Live (Match Music Satellite). Inoltre, il videoclip Soltanto Naturale è andato in onda sui palinsesti di entrambe le emittenti. Nel 2002, Festa e Ago si sono occupati della produzione artistica ed esecutiva della nota cantautrice veronese Veronica Marchi. Sempre nel 2002 SINGLE ha partecipato al concerto Telethon a Padova in apertura della diretta televisiva nazionale. A Marzo 2003 SINGLE ha partecipato alle finali provinciali di Rock Targato Italia accedendo alle finali regionali della prestigiosa manifestazione.

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STEFANO FERRO


I suoi punti di riferimento musicali e culturali sono da sempre De Andrè, Bubola,de Gregori, ma non mancano Brassens e Dylan. Già a dieci anni dimostra un’abilità particolare per la scrittura in prosa italiana, ma è con i primi scritti poetici che si mette in luce in ambito studentesco. Grazie all’influenza dei cantautori comincia a scrivere canzoni tra le quali Kabul, già apprezzata dalla critica locale durante la scorsa edizione del festival. Quest’anno, tra alcuni brani del suo repertorio, proporrà “Rime dal fronte”, tratta da un componimento in ottave scritto da un soldato italiano in Friuli durante la prima guerra Mondiale. Le inesattezze grammaticali del testo non solo rimarcano l’autenticità ed il rispetto filologico dello scritto, ma esaltano la drammaticità dei versi di un combattente.
Con Stefano Ferro(voce e chitarra acustica), collabora la Moncheros band composta dall’arrangiatore Massimo Montresor alla chitarra, Daniele Pianegonda al flauto traverso, Silvio Grando al basso e Piero Micheletti alla batteria e percussioni.

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VERONICA MARCHI

 

Veronica Marchi nata nel 1982, studia pianoforte, chitarra da autodidatta, suona il basso, la batteria e le percussioni. E’ diplomata al conservatorio di Riva del Garda in solfeggio; studia canto jazz e soul. Inizia a comporre le sue prime canzoni all’età di 9 anni, cominciando così a partecipare a numerosi festival nazionali.
A 11 anni sostiene l’esame alla S.I.A.E. come autore e compositore. Negli anni successivi partecipa a numerose manifestazioni e nel 1998 inizia ad esibirsi nei locali di Verona e provincia con un trio acustico da lei fondato.
Nel 2001 e nel 2002 partecipa alla manifestazione “Rock and Poetry” organizzata da Massimo Bubola. Nell’aprile 2002 è notata da David Bonato, responsabile artistico . dell’emittente musicale Mactch Music. Dall’incontro nasce il primo demo di Veronica Marchi intitolato semplicemente “Veronica”. Sempre in quell’anno partecipa alla maratona televisiva di Teleton.
Agli inizi di quest’anno partecipa e vince le prime selezioni di “Rock targato Italia”.

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BIFFO BAND

La Bifo Band è nata a Verona il 27 Maggio 1993 alle ore 21 circa, quando CLAUDIO “BIFO” BASSI, conosciuto musicista della scena veronese, chiamò a suonare brani di sua produzione, per un unico concerto, alcuni amici musicisti tra cui: ANDREA JALLA BAZZONI alle percussioni, MIRKO RIBUL al basso, FEDERICO SQUARZONI alle tastiere e TERRY VERONESI voce.
L’ autunno del 1996 vede anche l’ uscita per l’ etichetta BAM del primo CD del gruppo, “Il Sogno che Avanza ”, la sintesi ben accolta dalla critica di una avventura iniziata quasi per caso ( ... canzoni che arrivano al cuore ... L’ ARENA 10/96).
L’album riceve il Premio Rugantino 1997 per la canzone d’ autore in memoria di Luciano Beretta.
Nel dicembre 1998 il gruppo pubblica, sempre per l’ etichetta BAM, il suo secondo lavoro “Il Sogno Avanza Ancora”, accolto in maniera lusinghiera dalla stampa specializzata.
Dal 2002 la “frontline” del gruppo è costituita da Bifo, Ribul, Bazzoni, Squarzoni, Veronesi e dal polistrumentista (fiati e fisa) Ottavio Giacopuzzi.

…” Bifo lavora nella musica da molti anni ed è trascorso un ventennio dal suo primo lavoro ancora in vinile! Sono stati anni in cui, dal punto di vista artistico, Bifo non si è precluso a nulla, dalla riscoperta delle nostre radici popolari al “cantautorato” in senso stretto, al progressive ed al jazz-blues.” [Enrico De Angelis]


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FABRIZIO POGGI & TURUTUTELA

FABRIZIO POGGI: armonica e voce
ALESSANDRO BALLADORE: chitarra elettrica e acustica
ROBERTO G. SACCHI: tastiere e fisarmonica
JOE BARRECA: basso
STEFANO BERTOLOTTI: batteria

Dopo cinque dischi di musica americana (di cui uno registrato in Texas) con i Chicken Mambo, spettacoli in tutto il mondo e in particolar modo nel Nord America, collaborazioni con grandi artisti d'oltreoceano, del calibro di Zachary Richard e Jerry Jeff Walker, e il recente successo di critica e di pubblico con Turututela per il CD "Canzoni popolari", Fabrizio Poggi cantautore e polistrumentista, ma soprattutto virtuoso armonicista dal fraseggio unico e inconfondibile, si presenta nel cartellone di questo festival dedicato all'armonica con una produzione artistica dedicata al suo strumento preferito di sempre, ovviamente l'armonica. Un appetitoso piatto misto, composto da traditional d'oltreoceano, classici della musica popolare italiana e composizioni d'autore, condito con la saporita spezia della sua grande capacità interpretativa. Una solida e collaudata pattuglia di versatili strumentisti lo accompagnerà in un viaggio capace di valicare tutti i confini al suono del suo strumento d'elezione. Fabrizio Poggi, da qualche tempo sul percorso artistico e culturale che lo ha portato a fondare l'Associazione Turututela, sta insegnando ai ragazzi delle scuole ad amare e apprezzare le canzoni e la musica suonata con quello che è stato lo strumento più popolare nel nostro passato. All'interno di questo progetto, Fabrizio Poggi ha scritto un libro dedicato ai ragazzi di ogni età dal titolo "L'armonica a bocca: il violino dei poveri" che racconta la storia di uno strumento meraviglioso che è stato il compagno ideale dei bambini di una volta e ha aiutato braccianti, mondine, minatori ed emigranti a sentirsi un po' meno soli nei momenti di malinconia. Al libro è allegato un cd dal titolo omonimo in cui Fabrizio interpreta motivi della tradizione popolare accompagnandosi con la chitarra e con l'armonica al collo.

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CORVI PARLANTI

Corvi Parlanti, che prima si chiamavano Dickers e cantavano in inglese, è una band di Verona in attività da ormai sette anni, formata da Giovanni Capri (voce), Alberto Molon (chitarra solista), Enrico Santinato (chitarra ritmica), Alessandro Formenti (basso) e Sebastiano Agostini (batteria).
Da ormai tre anni collaborano con il cantautore veronese Massimo Bubola.
L’incontro con Bubola è stato determinante per far sì che i testi delle canzoni del gruppo fossero rivisti in lingua italiana.
I Corvi Parlanti si contraddistinguono per la forza melodica delle loro canzoni che rende il loro repertorio di facile impatto già ad un primo ascolto.
Tutto questo rientra nella filosofia del gruppo che punta a riecheggiare la semplicità della forma canzone tipica degli anni Sessanta con sonorità attuali.


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