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Condizioni Applicative Tasi 2018

Condizioni Applicative (link)

Pagina a cura del Ufficio Sistemi Informativi - Ultimo Aggiornamento: 13-03-2018 10:00

ALIQUOTE TASI 2017

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ALIQUOTE TASI 2016

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ALIQUOTE TASI 2015

 

Aliquote TASI 2015 (pdf)

 

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ALIQUOTE TASI 2014

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TASI 2014

TRIBUTO  SUI   SERVIZI  INDIVISIBILI  (TASI)

Tributo introdotto dall’art. 1, comma 639 della legge n. 147/2013.

 

 

         La legge di stabilità per l’anno 2014 (Legge n. 147/2013) con il comma  comma 639  dell’art. 1 ha previsto l’introduzione di un nuovo tributo gravante sugli immobili  denominato TASI  e  collegato al finanziamento dei servizi indivisibili.

            Il presupposto impositivo di questo nuovo tributo è quasi identico a quello dell’IMU così come il sistema di calcolo. La norma (comma 669 dell’art. 1 della legge n. 147/2013)  prevede infatti  che  il  presupposto impositivo della TASI  sia   il  possesso  o  la detenzione,  a  qualsiasi  titolo,  di   fabbricati,   ivi   compresa l'abitazione principale, e di  aree  edificabili,  come  definiti  ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione,  in  ogni  caso, dei terreni agricoli.

           

         Il comma  675  dispone che  la base  imponibile  è  quella  prevista  per  l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU)  di  cui  all'articolo  13  del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.   

         Anche il  conteggio di questa imposta è quindi identico  a quello che veniva e viene fatto per il calcolo  dell’IMU.

            A differenza di quanto avviene per l’IMU per la TASI è previsto che una quota del tributo  gravi  sull’eventuale inquilino/utilizzatore dell’immobile nel caso in cui l’immobile non sia utilizzato direttamente dal proprietario. Il comma 681 prevede infatti che  nel caso  in  cui  l'unità  immobiliare  è  occupata  da  un soggetto diverso  dal  titolare  del  diritto   reale   sull'unità immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di  un'autonoma obbligazione tributaria.  L'occupante  versa  la  TASI  nella  misura, stabilita dal comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30  per cento dell'ammontare complessivo  della  TASI,  calcolato  applicando l'aliquota  di  cui  ai  commi  676  e  677.  La  restante  parte  è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare.

 

         Tuttavia nel Comune di San Martino Buon Albergo non è prevista l’applicazione della TASI per gli inquilini/utilizzatori dal momento che la TASI è stata applicata solamente alle abitazioni principali (abitazioni utilizzate direttamente dai proprietari)  mentre non è stata applicata agli altri immobili.

 

         Fanno eccezione a questa regola i FABBRICATI  RURALI.   Per i fabbricati rurali è infatti prevista l’applicazione della TASI nella misura dell’ 1 per mille e nel caso in cui il fabbricato rurale non venga utilizzato direttamente dal proprietario l’utilizzatore è tenuto al versamento della quota del  15% della TASI  dovuta.           

         Con la risoluzione n. 46/E dell’Agenzia delle Entrate del 24 aprile 2014 sono stati individuati i codici tributo per effettuare i versamenti con il modello F24. I codici tributo individuati  da utilizzare per i versamenti relativi al Comune di San Martino Buon Albergo sono i seguenti :

 

         3958 -  denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione  principale e relative pertinenze – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”

 

         3959 -  denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”

 

 

         Il versamento  dell’imposta, ai sensi del comma 688, è fissato in due rate previste  al  16 giugno  e al 16 dicembre oppure in un’unica soluzione al 16 giugno.


       Come avviene per  l'IMU il conteggio dell'imposta da versare deve essere effettuato dal contribuente in autoliquidazione.  Il Comune non invia nessun bollettino precompilato con il conteggio TASI.

 

 

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