Con le ordinanze n° 77 e 77 del 18 ottobre 2019 sono state stabilite specifiche misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico nel territorio del Comune di San Martino Buon Albergo in riferimento alla circolazione di veicoli, impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa e prescrizioni per le combustioni all'aperto e per lo spandimento di liquami zootecnici.

 

CIRCOLAZIONE VEICOLI

Fino al 15 dicembre 2019 e dal 7 gennaio al 31 marzo 2020 non potranno circolare, dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle 8.30 alle 18.30, i veicoli alimentati a benzina euro 0 - euro 1 categoria M (privati) e categorie L2 - L5 - N (commerciali), i veicoli alimentati a gasolio euro 0 - euro 1 - euro 2 - euro 3 categoria M (privati) e categorie N (commerciali), i veicoli alimentati a gasolio euro 0, euro 1 categoria L2 - L5 (commerciali) e i moto/ciclomotori euro 0.

Questa disposizione si applica sull’intero territorio comunale fatta eccezione per i seguenti tratti stradali:

  •  - Tangenziale Est (da rotatoria del Comune di Verona fino al raccordo verso il casello autostradale di Verona Est e l’ingresso alla Tangenziale Sud)
  •  - Entrata Tangenziale Sud proveniente dal Comune di Lavagno
  •  - Uscita Tangenziale Sud in località Campalto
  •  - Tratti autostradali ricadenti in territorio comunale

 

Il Comune di San Martino Buon Albergo non è servito dalla linea urbana del Comune di Verona e pertanto, le limitazioni alla circolazione veicolare possono creare maggiori difficoltà, in particolare per le frazioni, soprattutto a carico delle categorie più deboli. Per tale motivo sono state individuate specifiche deroghe:

 

  •  - veicoli di potenza inferiore o uguale a 80kW condotti da persone che abbiano compiuto il65° anno di età 
  •  - veicoli alimentati a gasolio categoria M omologati EURO 3 condotti da residenti nelle frazioni di Marcellise, Ferrazze e Mambrotta e località limitrofe, diretti in andata e ritorno ai parcheggi limitrofi al centro sportivo di Borgo della Vittoria per i residenti a Marcellise, stalli di sosta presenti nel quartiere di Sant’Antonio per i residenti a Ferrazze e parcheggio del cimitero del capoluogo per i residenti a Mambrotta. 

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ALIMENTATI A BIOMASSA LEGNOSA, COMBUSTIONI ALL'APERTO E SPANDIMENTO DI LIQUAMI ZOOTECNICI

 Fino al 31 marzo 2020 in tutto il territorio comunale si invita al rispetto dei seguenti divieti e obblighi: 

  1. 1. divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa– legna, cippato, pellet - (in presenza di impianto di riscaldamento domestico alternativo) con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 2 stelle
  2. 2. divieto di effettuare combustioni all’aperto, di materiale vegetale, anche se effettuate nel luogo di produzione, al fine di reimpiegare i residui come sostanza concimante o ammendante, fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali
  3. 3. divieto di effettuare falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento. Sono consentite derogheper i fuochi di Capodanno e per i falò rituali in occasione dell’Epifania, nel corso di manifestazioni legate a consolidate tradizioni pluriennali, organizzate e/o riconosciute dall'Amministrazione Comunale tramite la compilazione e invio di specifico modulo.
  4. 4. divieto di climatizzarei seguenti spazi dell'abitazione o ambienti ad essa complementari: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box, garage, depositi
  5. 5. nelle 14 ore/giorno consentite in zona climatica E, limitare la temperatura misurata ai massimi di 19°C negli edifici classificati con le sigle E.1 (residenza e assimilabili), E.2 (uffici e assimilabili), E.4 (attività ricreative o di culto e assimilabili) E.5 (attività commerciali e assimilabili), E.6 (attività sportive).
  6. 6. nelle 14 ore/giorno consentite in zona climatica E, limitare la temperatura misurata ai massimi di a massimi 17° C negli edifici classificati con la sigla E.8 (attività industriali ed artigianali e assimilabili)
  7. 7. utilizzare, negli impianti di riscaldamento a pellet di potenza termica nominale inferiore a 35 kW, pellet regolamentato e certificato. 

 

LIVELLI DI ALLERTA 

I provvedimenti riguardano tutti i Comuni della cintura di Verona e si attivano a seconda dei livelli di allerta comunicati da Arpav, sulla base alle concentrazioni di inquinanti rilevate nei giorni di controllo (lunedì e giovedì) dalla stazione di monitoraggio della qualità dell’aria di riferimento per l’agglomerato di Verona.  

 

In caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di presenza di polveri sottili (PM10) per metro cubo, fissato a 50 microgrammi, è prevista l'attivazione di misure temporanee ulteriori a carattere emergenziale di limitazione nell'utilizzo degli impianti. 

 

Le misure temporanee si attiveranno il giorno successivo a quello di controllo, ovvero il martedì e il venerdì, e resteranno in vigore fino al giorno di controllo successivo

 

Sul sito di Arpav il bollettino aggiornato -> https://bit.ly/33N7UCF 

 

Cosa succede se Arpav comunica livello di allerta 1 - Arancione

 

Dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero, ai divieti precedentemente elencati si aggiungono:

 

  • - estensione del divieto di circolazione ai veicoli alimentati a gasolio euro 4categoria M (privati)
  • - estensione del divieto di circolazione a tutti i giorni della settimana, inclusi sabato, domenica e giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8.30 alle ore 18.30
  • - divieto di utilizzare di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa(in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alla classe 3 stelle
  • - divieto di spandimento di liquami zootecnici

 

Cosa succede se Arpav comunica livello di allerta 2 - Rosso

 

Dopo 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero si prevedono: 

 

  •  - Estensione del divieto di circolazione anche ai giorni dal 27 dicembre 2019al 6 gennaio 2020
  •  - estensione del divieto di circolazione ai veicoli alimentati a gasolio euro 4categoria M (privati)
  •  - estensione del divieto di circolazione ai veicoli alimentati a gasolio euro 4categoria N (commerciali) solo dalle ore 8.30 alle 12.30 
  •  - estensione del divieto di circolazione a tutti i giorni della settimana, inclusi sabato, domenica e giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8.30 alle ore 18.30
  •  - divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa(in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alla classe 4 stelle
  •  - divieto dispandimento di liquami zootecnici

 

Per approfondimenti, sanzioni e deroghe, rivolgersi alla Polizia Locale di San Martino Buon Albergo dopo aver preso visione delle ordinanze:

 

ORDINANZA 77 http://trasparenza.comunesanmartinobuonalbergo.it/AlboPretorio/atto/detail.html?id=16858&page=1&type=scaduti&ordinamento=inizio_pubblicazione&tipoOrdinamento=desc

 

ORDINANZA 78 http://trasparenza.comunesanmartinobuonalbergo.it/AlboPretorio/atto/detail.html?id=16860&page=2&type=scaduti&ordinamento=inizio_pubblicazione&tipoOrdinamento=desc

 

 

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La nostra bellissima città con le sue ville e i mulini a vento, è stata protagonista di "I 98 comuni di Verona", progetto di TeleArena alla scoperta del territorio.
Ecco qui la puntata andata in onda venerdì 8 novembre: https://m.larena.it/home/video/telearena/i-98-comuni-di-verona-puntata-del-08-11-2019-1.7767897?refresh_ce 
Buona visione!

 

Il Comune di San Martino Buon Albergo, grazie al proprio sito internet, mette a disposizione dei cittadini diversi canali per comunicare con l’Amministrazione al fine di segnalare eventuali disservizi o criticità.  E’ possibile, infatti, direttamente dalla Home Page accedere ai contatti per l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) che può raggiungersi tramite telefono o compilando l’apposito Modulo contatti. Sempre sulla Home page del sito, è anche possibile cliccare su Invio segnalazione per raggiungere direttamente il Modulo contatti. Ancora, il cittadino può dialogare direttamente con gli Uffici comunali accadendo alla sezione Contatti & Orari.

La festa patronale del Comune di San Martino Buon Albergo, ogni anno porta con sé musica, spettacoli, eventi culturali, enogastronomia e – soprattutto – l’attesa serata della consegna dei riconoscimenti civici, che si è tenuta venerdì 8 novembre alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

«Quest’anno, la kermesse <Estate di San Martino> è particolarmente ricca di eventi e manifestazioni che animeranno la nostra comunità per due settimane. Come ogni anno, un’intera serata è stata dedicata ai nostri cittadini più illustri, che si sono contraddistinti nell’educazione, nello sport, nella ricerca scientifica, nella promozione di arte e cultura. Presenti anche i nostri studenti più meritevoli, a cui abbiamo consegnato un contributo economico sostenuto dall’Amministrazione comunale. Premiare il merito e le eccellenze è non solo doveroso ma anche una forma di riconoscenza e di ringraziamento che l’intera comunità rivolge a chi si impegna ogni giorno per il prossimo» spiega il Sindaco Franco De Santi.

Sono tre i Martini d’Oro assegnati quest’anno: a Marta Merzari, educatrice e musicoterapista, per l’impegno dimostrato nel campo sociale e culturale. Ideatrice di eventi no profit in ambito musicale per sostenere giovani talenti, collabora da anni con le scuole primarie trasferendo ai più piccoli la passione per arte, cultura e spettacolo. Damiano Anselmi, professore presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell’Università di Pisa, fisico teorico e ideatore della possibile soluzione al problema della gravità quantistica, premiato per la sua notoria opera in campo scientifico, così come la Dott.ssa Chiara Della Libera, Ricercatrice in Fisiologia, nota per le sue ricerche nell’ambito delle Neuroscienze cognitive.

Il Martino d’Argento – il premio dedicato all’eccellenze più giovani – quest’anno è stato consegnato all’atleta Samuel Aldegheri, cresciuto nel San Martino Baseball, oggi giocatore nel campionato statunitense, che vanta numerose presenze in nazionale, dove è stato definito uno dei migliori giovani giocatori italiani per talento e attitudine. «Un esempio – dichiara il Sindaco De Santi - per i tanti giovani di San Martino impegnati nelle attività sportive del nostro territorio. Come amministrazione, ci impegniamo costantemente per garantire supporto alle società sportive comunali, fucine di giovani talenti, ma anche luoghi di apprendimento di valori e di crescita personale».

Nel corso della serata è stata inoltre consegnata una targa commemorativa in memoria di Aldo Tregnago, già coordinatore della Protezione civile locale, per il suo costante impegno per la comunità di San Martino. Altri due riconoscimenti sono stati assegnati: all’Avis San Martino Buon Albergo, per il 50esimo anniversario dalla sua fondazione e a Lorenzo Speri, storico barbiere di San Martino, per i suoi 73 anni di attività e per la sua grandissima dedizione al lavoro.

Il gruppo Alpini ha premiato con delle borse di studio Vittoria Busola e Nicole Rabadetti, rispettivamente della 4 B e 4 A della scuola elementare Salvo D’Acquisto, mentre premiate a pari merito Chiara Griso e Aurora D’Onofrio della scuola media Berto Barbarani.

L’Amministrazione comunale – infine – ha premiato gli studenti che quest’anno si sono maggiormente contraddistinti per capacità e risultati, con un contributo economico da spendere in libri e testi scolastici. I beneficiari del contributo, istituito per la prima volta quest’anno, sono: Alessia Nordera , Tommaso Donatoni, Matteo Zumerle e Francesco Mantovani, diplomati alla Scuola Secondaria di 1° grado), Pietro Begnini, Beatrice Santi, Giada Pizzighella e Ginevra Barbieri , diplomati alla Scuola secondaria di 2° grado, Stefano Giuseppe Smecca, laureato in Lingue e Letterature Straniere, Matilde Castelli, laureata in Bioinformatica,  Giorgia Alberti,  laureata in  Medicina e Chirurgia e Cecilia Ferroni, laureata  in Psicologia Clinica.

Buongiorno a tutti,

saluto e ringrazio per la presenza le autorità civili, militari, religiose, le Associazioni d’arma e tutti i cittadini.

Un saluto particolare ai giovani, affinché da queste commemorazioni possano trarre esempi formativi concreti e positivi.

Ricordiamo oggi la giornata del 4 novembre 1918 che sancì la fine della prima Guerra Mondiale ma anche ricordiamo la festa delle Forze Armate, dell’unità nazionale e la celebrazione dei caduti di tutte le guerre.

Nei saluti istituzionali degli scorsi anni avevo cercato di unire il senso civico di Patria a momenti storici particolari per meglio comprendere l’impegno e lo spirito di abnegazione dei nostri soldati a difesa della Patria.

Bastano 2 numeri per capire l’orrore di quella guerra, 650.000 militari caduti, 590.000 deceduti tra i civili.

Permettetemi, oggi, un intervento volto ad onorare in modo diretto caduti e militi che con le loro storie, la loro vita in trincea e in prima linea, con la morte sempre in agguato, sono stati un baluardo contro l’invasore.

Grazie al loro valore e sacrificio ci hanno fatto dono della pace e di una Patria libera.

La loro vita, il loro impegno, ci servano per riaffermare, con più forza, l’inutilità dei conflitti e per accrescere in noi il senso di democrazia, di dialogo e di libertà.

Ricordo allora una lirica di Giuseppe Ungaretti composta a Cima 4 il 23 dicembre 1915

 

VEGLIA

Un’intera nottata

buttato vicino

a un compagno massacrato

con la sua bocca digrignata

volta al plenilunio

con la congestione

delle sue mani

penetrata

nel mio silenzio

ho scritto

lettere piene d’amore

Non sono mai stato

tanto

attaccato alla vita

 

Questo crudo ma illuminante testo si integra in modo diretto con il pensiero del Generale Cadorna a comando delle nostre truppe nei primi anni del conflitto, poi fortunatamente sostituito dal Generale Armando Diaz che ci portò alla vittoria del 4 novembre 1918.

Cadorna affermava: “per un attacco brillante si calcola quanti uomini la mitragliatrice può abbattere e si lancia all’attacco un numero di uomini superiore: qualcuno giungerà alla mitragliatrice.

Le sole munizioni che non mi mancano sono gli uomini”.

 

Queste frasi ci riportano il concetto che la vita non aveva alcun valore; si era carne da macello.

La storia ci consegna a memoria perenne tantissime lettere e cartoline postali che i nostri soldati spedivano a casa; uno studio statistico parla di oltre 2 milioni di corrispondenza giornaliera da e per il fronte.

Lo scrivere quasi giornaliero era diventato un momento di resistenza, di sopravvivenza e di conforto, alla ricerca di una parola di speranza.

Ne è esempio il libro su Sisto Monti Buzzetti “Scusate la calligrafia”, che è disponibile anche nella nostra Biblioteca, come altre interessanti pubblicazioni.

Il libro raccoglie 300 tra lettere e cartoline che raccontano i suoi 462 giorni di guerra, drammaticamente conclusi da una granata austriaca il 9 giugno 1917. Due giorni dopo avrebbe compiuto 21 anni.

Le sue lettere sono una testimonianza autentica della quotidianità e della violenza della grande guerra, così simile alle guerre che purtroppo ancora si combattono.

Questo testo, e le altre migliaia di pubblicazioni, raccolgono l’ardire, i timori, i pensieri, le paure, il dolore di questi uomini e portano ancora più vicino a noi il loro esempio.

Il tempo tende a sbiadire il ricordo di quegli eventi; spetta a noi, alle Istituzioni, alla scuola, a tutti i cittadini il compito di essere portavoce di quel periodo storico.

Senza questo sforzo, senza questa volontà, tutto questo passerà pian piano nell’oblio e alle generazioni future mancheranno i caposaldi e i valori di Patria, e non conosceranno da dove provengono la libertà e la democrazia che sono elementi imprescindibili del nostro vivere quotidiano, frutto del sacrificio dei nostri avi.

Riprendiamoci la storia, riaffermiamo con fermezza il concetto di unità e di Patria; anche questo sarà un modo di crescita per i nostri giovani.

 

Viva il 4 novembre!

Viva l’Italia!

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