La festa patronale del Comune di San Martino Buon Albergo, ogni anno porta con sé musica, spettacoli, eventi culturali, enogastronomia e – soprattutto – l’attesa serata della consegna dei riconoscimenti civici, che si è tenuta venerdì 8 novembre alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

«Quest’anno, la kermesse <Estate di San Martino> è particolarmente ricca di eventi e manifestazioni che animeranno la nostra comunità per due settimane. Come ogni anno, un’intera serata è stata dedicata ai nostri cittadini più illustri, che si sono contraddistinti nell’educazione, nello sport, nella ricerca scientifica, nella promozione di arte e cultura. Presenti anche i nostri studenti più meritevoli, a cui abbiamo consegnato un contributo economico sostenuto dall’Amministrazione comunale. Premiare il merito e le eccellenze è non solo doveroso ma anche una forma di riconoscenza e di ringraziamento che l’intera comunità rivolge a chi si impegna ogni giorno per il prossimo» spiega il Sindaco Franco De Santi.

Sono tre i Martini d’Oro assegnati quest’anno: a Marta Merzari, educatrice e musicoterapista, per l’impegno dimostrato nel campo sociale e culturale. Ideatrice di eventi no profit in ambito musicale per sostenere giovani talenti, collabora da anni con le scuole primarie trasferendo ai più piccoli la passione per arte, cultura e spettacolo. Damiano Anselmi, professore presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell’Università di Pisa, fisico teorico e ideatore della possibile soluzione al problema della gravità quantistica, premiato per la sua notoria opera in campo scientifico, così come la Dott.ssa Chiara Della Libera, Ricercatrice in Fisiologia, nota per le sue ricerche nell’ambito delle Neuroscienze cognitive.

Il Martino d’Argento – il premio dedicato all’eccellenze più giovani – quest’anno è stato consegnato all’atleta Samuel Aldegheri, cresciuto nel San Martino Baseball, oggi giocatore nel campionato statunitense, che vanta numerose presenze in nazionale, dove è stato definito uno dei migliori giovani giocatori italiani per talento e attitudine. «Un esempio – dichiara il Sindaco De Santi - per i tanti giovani di San Martino impegnati nelle attività sportive del nostro territorio. Come amministrazione, ci impegniamo costantemente per garantire supporto alle società sportive comunali, fucine di giovani talenti, ma anche luoghi di apprendimento di valori e di crescita personale».

Nel corso della serata è stata inoltre consegnata una targa commemorativa in memoria di Aldo Tregnago, già coordinatore della Protezione civile locale, per il suo costante impegno per la comunità di San Martino. Altri due riconoscimenti sono stati assegnati: all’Avis San Martino Buon Albergo, per il 50esimo anniversario dalla sua fondazione e a Lorenzo Speri, storico barbiere di San Martino, per i suoi 73 anni di attività e per la sua grandissima dedizione al lavoro.

Il gruppo Alpini ha premiato con delle borse di studio Vittoria Busola e Nicole Rabadetti, rispettivamente della 4 B e 4 A della scuola elementare Salvo D’Acquisto, mentre premiate a pari merito Chiara Griso e Aurora D’Onofrio della scuola media Berto Barbarani.

L’Amministrazione comunale – infine – ha premiato gli studenti che quest’anno si sono maggiormente contraddistinti per capacità e risultati, con un contributo economico da spendere in libri e testi scolastici. I beneficiari del contributo, istituito per la prima volta quest’anno, sono: Alessia Nordera , Tommaso Donatoni, Matteo Zumerle e Francesco Mantovani, diplomati alla Scuola Secondaria di 1° grado), Pietro Begnini, Beatrice Santi, Giada Pizzighella e Ginevra Barbieri , diplomati alla Scuola secondaria di 2° grado, Stefano Giuseppe Smecca, laureato in Lingue e Letterature Straniere, Matilde Castelli, laureata in Bioinformatica,  Giorgia Alberti,  laureata in  Medicina e Chirurgia e Cecilia Ferroni, laureata  in Psicologia Clinica.

Il Comune di San Martino Buon Albergo, grazie al proprio sito internet, mette a disposizione dei cittadini diversi canali per comunicare con l’Amministrazione al fine di segnalare eventuali disservizi o criticità.  E’ possibile, infatti, direttamente dalla Home Page accedere ai contatti per l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) che può raggiungersi tramite telefono o compilando l’apposito Modulo contatti. Sempre sulla Home page del sito, è anche possibile cliccare su Invio segnalazione per raggiungere direttamente il Modulo contatti. Ancora, il cittadino può dialogare direttamente con gli Uffici comunali accadendo alla sezione Contatti & Orari.

Un autunno caldo quello che caratterizzerà il comune di San Martino Buon Albergo grazie alle numerose attività organizzate in occasione della festa patronale. Dal 3 all’11 novembre infatti, la comunità di San Martino Buon Albergo si animerà con momenti musicali, spettacoli, conferenze, enogastronomia e l’assegnazione dei tradizionali Martini d’oro e d’argento.

La kermesse “Estate di San Martino”, organizzata dall’Assessorato al commercio e alle associazioni in collaborazione con l’associazione Circolo NOI5, prenderà il via domenica 3 novembre alle ore 9.00 con la Celebrazione per la Festa delle Forze armate e con il Concerto della Banda San Martino (ore 11.00 Sala Consiliare).

“Questa manifestazione” - spiega l’Assessore al commercio e alle associazioni Giulio Furlani – “è sempre molto amata dalla nostra comunità perché coinvolge i cittadini in tante attività e manifestazioni, rivitalizzando il centro storico con un programma ricco e variegato. Momento molto atteso è la serata di consegna del San Martino d’Oro e d’Argento, i riconoscimenti civici che ogni anno premiano le eccellenze del nostro Comune, in particolare coloro che si sono contraddistinti nel volontariato e nella solidarietà, nello sport, nella promozione di arte, cultura ed inclusione”. La serata dedicata ai Riconoscimenti civici sarà venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

Peculiarità della manifestazione è il connubio tra enogastronomia ed eventi culturali di spessore. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, presso la tensostruttura in piazza saranno presenti stand enogastronomici mentre via XX settembre e via Ponte saranno animate da Mercato del Forte, bancarelle di hobbisti e negozi aperti.

Nel corso della settimana si alterneranno eventi ed attrazioni: dall’inaugurazione della mostra “Saluti da San Martino Buon Albergo 1900-1999” in cui la Biblioteca presenta la sua collezione di cartoline, con una conferenza a cura di Anna Solati e Sergio Spiazzi (domenica 10 novembre ore 15.00), alla serata “Looking for a Talent” a cura di Music@art, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Italia di Verona (lunedì 11 novembre ore 20.30, Teatro Peroni).

Tra i vari appuntamenti, anche la Conferenza “I diritti dei bambini” con Unicef in occasione del 30° anno della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in collaborazione con la Consulta Giovani (sala consiliare, domenica 10 novembre ore 18), e lo spettacolo “Cronache di piccoli tribunali (affari di corna) di Georges Courteline, a cura del Movimento Culturale San Martino (ingresso libero, lunedì 4 novembre ore 21.00 al Teatro Peroni).

Numerosi anche gli eventi dedicati ai più piccoli, che da venerdì 8 a domenica 17 potranno divertirsi con le giostre in piazza Fallaci, partecipare al laboratorio a cura de L’Alveare (lunedì 11 novembre ore 15.00) o al laboratorio “1,2,3...click!” dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni (domenica 11 novembre ore 16.30) e assistere allo spettacolo loro dedicato a cura del Circolo Noi5 presso il teatro Peroni.

Per gli amanti dei motori, impossibile mancare al 17° Rally Club auto storiche, sabato 16 novembre.

«Un ringraziamento speciale – conclude l’Assessore Furlani - va ai gruppi di volontariato e alle associazioni che anche quest’anno sono scesi in strada per questo importante momento aggregativo della città, rendendosi non solo disponibili supportando l’organizzazione della manifestazione ma anche presenziando con un proprio gazeboo».

Attachments:
Download this file (01. pieghevole.pdf)programma[ ]312 kB
Download this file (02. locandinaA3.pdf)locandina[ ]235 kB

Buongiorno a tutti,

saluto e ringrazio per la presenza le autorità civili, militari, religiose, le Associazioni d’arma e tutti i cittadini.

Un saluto particolare ai giovani, affinché da queste commemorazioni possano trarre esempi formativi concreti e positivi.

Ricordiamo oggi la giornata del 4 novembre 1918 che sancì la fine della prima Guerra Mondiale ma anche ricordiamo la festa delle Forze Armate, dell’unità nazionale e la celebrazione dei caduti di tutte le guerre.

Nei saluti istituzionali degli scorsi anni avevo cercato di unire il senso civico di Patria a momenti storici particolari per meglio comprendere l’impegno e lo spirito di abnegazione dei nostri soldati a difesa della Patria.

Bastano 2 numeri per capire l’orrore di quella guerra, 650.000 militari caduti, 590.000 deceduti tra i civili.

Permettetemi, oggi, un intervento volto ad onorare in modo diretto caduti e militi che con le loro storie, la loro vita in trincea e in prima linea, con la morte sempre in agguato, sono stati un baluardo contro l’invasore.

Grazie al loro valore e sacrificio ci hanno fatto dono della pace e di una Patria libera.

La loro vita, il loro impegno, ci servano per riaffermare, con più forza, l’inutilità dei conflitti e per accrescere in noi il senso di democrazia, di dialogo e di libertà.

Ricordo allora una lirica di Giuseppe Ungaretti composta a Cima 4 il 23 dicembre 1915

 

VEGLIA

Un’intera nottata

buttato vicino

a un compagno massacrato

con la sua bocca digrignata

volta al plenilunio

con la congestione

delle sue mani

penetrata

nel mio silenzio

ho scritto

lettere piene d’amore

Non sono mai stato

tanto

attaccato alla vita

 

Questo crudo ma illuminante testo si integra in modo diretto con il pensiero del Generale Cadorna a comando delle nostre truppe nei primi anni del conflitto, poi fortunatamente sostituito dal Generale Armando Diaz che ci portò alla vittoria del 4 novembre 1918.

Cadorna affermava: “per un attacco brillante si calcola quanti uomini la mitragliatrice può abbattere e si lancia all’attacco un numero di uomini superiore: qualcuno giungerà alla mitragliatrice.

Le sole munizioni che non mi mancano sono gli uomini”.

 

Queste frasi ci riportano il concetto che la vita non aveva alcun valore; si era carne da macello.

La storia ci consegna a memoria perenne tantissime lettere e cartoline postali che i nostri soldati spedivano a casa; uno studio statistico parla di oltre 2 milioni di corrispondenza giornaliera da e per il fronte.

Lo scrivere quasi giornaliero era diventato un momento di resistenza, di sopravvivenza e di conforto, alla ricerca di una parola di speranza.

Ne è esempio il libro su Sisto Monti Buzzetti “Scusate la calligrafia”, che è disponibile anche nella nostra Biblioteca, come altre interessanti pubblicazioni.

Il libro raccoglie 300 tra lettere e cartoline che raccontano i suoi 462 giorni di guerra, drammaticamente conclusi da una granata austriaca il 9 giugno 1917. Due giorni dopo avrebbe compiuto 21 anni.

Le sue lettere sono una testimonianza autentica della quotidianità e della violenza della grande guerra, così simile alle guerre che purtroppo ancora si combattono.

Questo testo, e le altre migliaia di pubblicazioni, raccolgono l’ardire, i timori, i pensieri, le paure, il dolore di questi uomini e portano ancora più vicino a noi il loro esempio.

Il tempo tende a sbiadire il ricordo di quegli eventi; spetta a noi, alle Istituzioni, alla scuola, a tutti i cittadini il compito di essere portavoce di quel periodo storico.

Senza questo sforzo, senza questa volontà, tutto questo passerà pian piano nell’oblio e alle generazioni future mancheranno i caposaldi e i valori di Patria, e non conosceranno da dove provengono la libertà e la democrazia che sono elementi imprescindibili del nostro vivere quotidiano, frutto del sacrificio dei nostri avi.

Riprendiamoci la storia, riaffermiamo con fermezza il concetto di unità e di Patria; anche questo sarà un modo di crescita per i nostri giovani.

 

Viva il 4 novembre!

Viva l’Italia!

L’acqua potabile è la componente più importante della nostra alimentazione. L’acqua destinata al consumo umano è regolamentata dal Decreto Legislativo del 2 Febbraio 2001 n. 31 mediante 60 parametri, suddivisi in microbiologici, chimici, indicatori e accessori, i cui valori di rispetto rendono l’acqua destinata al consumo umano salubre e pulita. Per tale motivo la normativa italiana, che recepisce le direttive europee di settore, prevede che l’acqua distribuita tramite un pubblico acquedotto sia sottoposta a controlli adeguati che ne garantiscano la conformità ai valori di parametro. 

Sul nostro territorio, i controlli vengono svolti sia da parte di Acque Veronesi scarl (controlli interni) cha da parte dell’Azienda ULSS competente (controlli esterni): entrambi i tipi di controllo hanno lo scopo di valutare la conformità dei valori di parametro per l’acqua erogata tramite l’acquedotto.

A questo link http://www.acqueveronesi.it/qualita-acqua.asp?IdPagina=16) chiunque e in qualsiasi momento può verificare la qualità dell’acqua distribuita dall’acquedotto al proprio indirizzo.

Nella sezione dedicata alla presenza di PFAS (sostanze Perfluoro-Alchiliche) è possibile monitorare la situazione regionale grazie al costante aggiornamento a cura di ARPA Veneto e la situazione sul territorio di competenza di Acque Veronesi scarl.

News

AVVISO

REFERENDUM COSTITUZIONALE 29.03.2020 – ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

AVVISO DISPONIBILITA’ SCRUTATORI PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 29.03.2020

Installata l'area fitness al parco Casa Pozza

Link Utili

Torna all'inizio del contenuto